Il Premio

La storia


Il Premio Estense, promosso dall’Unione degli Industriali di Ferrara, poi Unindustria Ferrara, ora CONFINDUSTRIA EMILIA Area Centro, nasce nel lontano 1965 per iniziativa dell’allora Presidente degli industriali ferraresi, Cavaliere del Lavoro dottor Giorgio Piacentini, che intendeva istituire un premio che rivelasse l’interesse degli imprenditori ferraresi per l’arte e la cultura, in linea con ciò che la città estense ha rappresentato nel Rinascimento. L’idea del Cavaliere del Lavoro Piacentini venne esposta dalla figlia Edgarda a Gian Antonio Cibotto, giornalista e scrittore, che ebbe immediatamente un’intuizione felice: pensare ad un riconoscimento da offrire ai giornalisti professionisti o pubblicisti, per raccolte di articoli pubblicati su giornali e riviste, che nel loro insieme riflettessero un aspetto della realtà in cui viviamo. Cibotto riferì l’idea ad un noto rappresentante dei media, Gianni Granzotto, che decise di sposare l’iniziativa e per i vent’anni successivi, fino alla sua morte avvenuta nel 1985, ne presiederà la giuria tecnica, decretando il successo del concorso.

 

PREMIO ESTENSEL’albo d’oro


2018

  • Federica Angeli: A mano disarmata AQUILA
  • Enrico Franceschini: Vivere per scrivere
  • Ernesto Galli della Loggia: Il tramonto di una nazione
  • Ezio Mauro: L’anno del ferro e del fuoco

2017

  • Giovanni Bianconi: L’assedio AQUILA
  • Paolo Pagliaro: Punto
  • Ferruccio de Bortoli: Poteri forti (o quasi)
  • Giulia Innocenzi: Tritacarne

2016

  • Sabrina Pignedoli: Operazione Aemilia; AQUILA
  • Mattia Feltri: Novantatré
  • Paolo Morando: ’80 L’inizio della barbarie
  • Gianluigi Nuzzi: Via Crucis

2015

  • Jas Gawronski: A cena dal Papa; AQUILA
  • Michele Ainis: La piccola eguaglianza
  • Mario Andreose: Uomini e libri
  • Marco Damilano: La Repubblica del selfie

2014

  • Domenico Quirico, Pierre Piccinin da Prata: Il Paese del male; AQUILA
  • Alessandro Barbera, Stefano Feltri: La lunga notte dell’euro
  • Pierluigi Battista: I libri sono pericolosi. Perciò li bruciano
  • Giuseppe Marcenaro: Wunderkammer

2013

  • Gianluca Nicoletti: Una notte ho sognato che parlavi; AQUILA
  • Angelo Del Boca: Da Mussolini a Gheddafi
  • Massimo Franco: La crisi dell’impero vaticano
  • Collettivo di giornaliste “La 27° ora”: Questo non è amore

2012

  • Federico Fubini: Noi siamo la rivoluzione; AQUILA
  • Renato Minore: La promessa della notte
  • Arrigo Petacco: Quelli che dissero no
  • Marina Valensise: Il sole sorge a Sud

2011

  • Gianni Del Vecchio, Stefano Pitrelli: Occulto Italia; AQUILA
  • Andrea Cangini con Francesco Cossiga: Fotti il potere
  • Vittorio Feltri con Stefano Lorenzetto: Il Vittorioso
  • Mario Pirani: Poteva andare peggio

2010

  • Benedetta Tobagi: Come mi batte forte il tuo cuore; AQUILA
  • Attilio Bolzoni: FAQ Mafia
  • Giampaolo Pansa: I cari estinti
  • Arrigo Petacco: Il regno del Nord
2009

  • Rosaria Capacchione: L’oro Della Camorra; Aquila 
  • Massimo Franco: Andreotti
  • Massimo Gramellini: Cuori Allo Specchio
  • Fabio Isman: I Predatori Dell’arte Perduta

2008

  • Enzo Bettiza: La Primavera Di Praga; Aquila
  • Giovanni Bianconi: Eseguendo La Sentenza
  • Nunzia Penelope: Vecchi E Potenti
  • Gian Antonio Stella – Sergio Rizzo: La Deriva

2007

  • Cesare De Seta : Viaggi Controcorrente; Aquila
  • Vittorio Emiliani: Il Furore E Il Silenzio – Vita Di Gioacchino Rossini
  • Miriam Mafai: Diario Italiano
  • Stefano Rizzo: Ascesa E Caduta Del Bushismo

2006

  • Aldo Cazzullo, I Grandi Vecchi, Mondadori, Aquila
  • Nello Ajello; Illustrissimi Galleria Del Novecento, Editori Laterza;
  • Giuseppe Marcenaro, Carte Inquiete, Aragno
  • Giovanni Russo, Con Flaiano E Fellini A Via Veneto, Rubbettino

2005

  • Pasquale Chessa; Guerra Civile 1943 1945 1948, Le Scie Mondadori; Aquila
  • Lucia Annunziata, La Sinistra L’america La Guerra, Mondadori
  • Antonio Calabro’, Intervista Ai Capitalisti, Rizzoli
  • Bruno Traversari, Pianeta Delta, Este Edition

2004

  • Ettore Mo; I Dimenticati; Rizzoli; Aquila
  • Edmondo Berselli; Post Italiani; Mondadori;
  • Giorgio Dell’arti; Coro Degli Assassini E Dei Morti Ammazzati; Marsillo;
  • Federico Rampini; Le Paure Dell’america; Laterza;

2003

  • Bianca Stancanelli; A Testa Alta; Einaudi; Aquila 
  • Pierluigi Battista; Parolaio Italiano; Rizzoli
  • Masolino D’amico; Persone Speciali; Aragno
  • Sandro Gerbi; Raffaele Mattioli E Il Filosofo Domato; Einaudi

2002

  • Stefano Malatesta; Il Grande Mare Di Sabbia. Storie Del Deserto; Neri Pozza; Aquila 
  • Fiamma Nirenstein; L’abbandono. Come L’occidente Ha Tradito Gli Ebrei; Rizzoli;
  • Lorenzo Mondo; Calendario Dei Giorni Dispari; Aragno;
  • Massimo Teodori; Maledetti Americani. Mondadori

2001

  • Lucio Villari; Niccolo’ Machiavelli; Piemme; Aquila 
  • Raffaele La Capria; Lo Stile Dell’anatra; Mondadori;
  • Giorgio Pestelli; La Pulce Nell’orecchio; Marsilio;
  • Giovanni Russo; E’ Tornato Garibaldi; Avagliano Ed.;

2000

  • Stefano Lorenzetto; Dimenticati; Gli Specchi Marsilio; Aquila
  • Edmondo Berselli; Canzoni; Il Mulino;
  • Mirella Delfini; La Vita Segreta Dei Piccoli Abitanti Del Mare; Muzzio Ed.;
  • Gian Antonio Stella; Chic; Mondadori;
1999

  • Paolo Mieli; Le Storie La Storia; Rizzoli; AQUILA
  • Giuseppe Pederiali; Padania Felix; Ed. Diabasis; Aquila
  • Paola Cremonese; Girotondo Con Personaggi; Marsilio;
  • Massimo Teodori; Soldi & Partiti; Ponte Alle Grazie;

1998

  • Fernanda Pivano; Viaggio Americano; Bompiani; AQUILA
  • Cino Boccazzi; La Via Dell’incenso; Neri Pozza;
  • Raffaele La Capria; Napolitan Graffiti; Rizzoli;
  • Aldo Rizzo; L’anno Terribile 1948: Il Mondo Si Divide; Laterza;

1997

  • Alberto Arbasino; Lettere Da Londra; Adelphi; AQUILA
  • Enrico Ghezzi; Cose (Mai) Dette; Bompiani;
  • Paolo Scandaletti; Venezia E’caduta; Neri Pozza;
  • Enzo Siciliano; Diario Italiano; Mondadori;

1996

  • Raffaele Crovi; Parole Incrociate; Piemme; AQUILA
  • Pierluigi Battista; Contraddittorio ’95; I Grilli Marsilio;
  • Pasquale Chessa; Rosso E Nero; Baldini & Cast.;
  • Vittorio Messori; Le Cose Della Vita; San Paolo;
  • * Elisabetta Fiorentini; Dietro La Lavagna; Ibiskos Editrice;

* Premio Speciale

1995

  • Folco Quilici; L’africa; A.Mondadori; AQUILA
  • Carlo Laurenzi; Piccola Memoria; Camunia;
  • Gianfranco Ravasi; Mattutino Tempo Del Silenzio; Piemme;
  • Fulvio Tomizza; Alle Spalle Di Trieste; Bompiani;

1994

  • Claudio Marabini; Voci E Silenzi Di Romagna; M. Boni; AQUILA
  • Marco Nozza; Hotel Meina; A.Mondadori;
  • Mario Pirani; Il Futuro Dell’economia; A.Mondadori;
  • Demetrio Volcic; Sarajevo; A.Mondadori;

1993

  • Alfredo Cattabiani; Santi D’italia; Rizzoli; AQUILA
  • Nello Ajello; Italiani Di Fine Regime; Garzanti;
  • Giuseppe Lisi; Oggetti Di Pensiero; Camunia;
  • Mario Monti; Il Governo Dell’economia E Della Moneta; Longanesi;

1992

  • Igor Man; Diario Arabo; Bompiani; AQUILA
  • Giuliano Briganti; Il Viaggiatore Disincantato; Einaudi;
  • Giuseppe Turani; I Soldi Degli Altri; Sperling & K.;
  • Valerio Volpini; La Luce Sui Pioppi; L’astrogallo;

1991

  • Furio Colombo; Il Terzo Dopoguerra; Rizzoli; AQUILA
  • Pasolini Zanelli; La Caduta Dei Profeti; De Agostini; Aquila
  • Cesare Marchi; Quando Siamo A Tavola; Rizzoli;
  • Folco Quilici; L’india; Mondadori;

1990

  • Saverio Vertone; Il Collasso; Rizzoli; AQUILA
  • Cesare Garboli; Falbalas; Garzanti;
  • Mario Pirani; Il Fascino Del Nazismo – Il Caso Jenninger; Il Mulino;
  • Folco Quilici; L’avventura E La Scoperta; Mondadori;
1989

  • Giorgio Manganelli; Improvvisi Per Macchina Da Scrivere; Leonardo; AQUILA
  • Enrico Franceschini; Wall Street. La Borsa E La Vita; Sperling & K.;
  • Goffredo Fofi; Pasqua Di Maggio; Marietti;
  • Luciano Satta; Matita Rossa E Blu; Bompiani;

1988

  • Ettore Mo; La Peste La Fame La Guerra; Hoepli; AQUILA
  • Gianni Bisiach; Inchiesta Sulla Felicita’; Rizzoli ;
  • Paolo Isotta; Protagonisti Della Musica; Longanesi;
  • Mario Soldati; Regione Regina; Laterza;

1987

  • Vittorio Zucconi; Il Giappone Tra Noi; Garzanti; AQUILA
  • Francesco Fuschini; Concertino Romagnolo; Girasole;
  • Aldo Rizzo; Guerra E Pace Nel Duemila; Laterza;
  • Giuseppe Turani; Briganti E Gentiluomini; Sperling & K.;

1986

  • Federico Zeri; L’inchiostro Variopinto; Longanesi; AQUILA
  • Renato Minore; Il Gioco Delle Ombre; Sugar.Co;
  • Giorgio Torelli; L’erba Di Galilea; De Agostini;
  • Sergio Turone; Partiti E Mafia, Dalla P2 Alla Droga; Laterza;

1985

  • Vittorio Sgarbi; Il Sogno Della Pittura; Marsilio; AQUILA
  • Giorgio Bocca; Noi Terroristi; Garzanti;
  • Geno Pampaloni; Fedele Alle Amicizie; Camunia;
  • Lucio Villari; Settecento “Adieu”; Bompiani;

1984

  • Giulio Nascimbeni; Il Calcolo Dei Dadi; Bompiani; AQUILA
  • Alfredo Cattabiani; Bestiario; Ed. Nuova;
  • Giulio Cattaneo; Biblioteca Domestica; Longanesi;
  • Benny Lai; I Segreti Del Vaticano; Laterza;
  • *Giorgio Forattini; Scomodoso; Mondadori;
  • *Ennio Cavalli; Dei Paesi Tuoi; Maggioli;

*Premiati Fuori Concorso

1983

  • Rosellina Balbi; Hatikva’. Il Ritorno Degli Ebrei Nella Terra Promessa; Laterza; AQUILA
  • Silvio Bertoldi; Umberto; Bompiani;
  • Rodolfo Doni; Memoria Per Un Figlio; Rusconi ;
  • Giampaolo Pansa; Ottobre Addio; Mondadori;

1982

  • Piero Ostellino; Vivere In Cina; Rizzoli; AQUILA
  • Alberto Arbasino; Trans-Pacific Express; Garzanti;
  • Giorgio Bocca; In Che Cosa Credono Gli Italiani?; Longanesi;
  • Francesco Fuschini; Parole Poverette; Rusconi;

1981

  • Ilario Fiore; La Spagna E’differente; S.E.I.; AQUILA
  • Luigi Baccolo; Il Mormorio Delle Passioni Nascenti E Altre Cose; L’arciere;
  • Teodoro Celli; Il Dio Wagner E Altri Dei Della Musica; Rusconi;
  • Sergio Zavoli; Socialisti Di Dio; Mondadori;
  • *Roberto Ridolfi; L’acqua Del Chianti; Rusconi;

*Premiato Fuori Concorso

1980

  • Lucio Lami; Il Grido Delle Formiche; Rusconi; AQUILA
  • Giovanni Artieri; Napoli. Punto E Basta?; Mondadori;
  • Fausto Gianfranceschi; Svelare La Morte; Rusconi;
  • Arrigo Levi; Un’idea Dell’italia; Mondadori;
1979

  • Barbiellini Amidei; Carovana Di Carta; Rizzoli; AQUILA
  • Vincenzo Cecchini; L’italia Nella Stretta; P.A.N.;
  • Mario Cervi; La Piovra Corporativa; Ed. Nuova;
  • Gustavo Selva; Radiobelva; Rusconi;
  • *Riccardo Bauer; Breviario Della Democrazia; P.A.N.;

*Premiato Fuori Concorso

1978

  • Carlo Vigorelli; Diario Europeo; S.E.I.; AQUILA
  • Giuseppe Mayda; Ebrei Sotto Salo’; Feltrinelli;
  • Francesco Mei; La Giungla Del Futuro; Coopscrittori;
  • Corrado Pizzinelli; Giappone; P.A.N.;
  • *Mario Praz; Panopticon Romano Ii; Soria E Lett.;

*Premiato Fuori Concorso

1977

  • Antonio Spinosa; L’ultimo Sud; Sugar.Co; AQUILA
  • Cesare Brandi; Scritti Sull’arte Contemporanea; Einaudi;
  • Claudio Marabini; La Citta’ Dei Poeti; S.E.I.;
  • Sandro Meccoli; La Battaglia Per Venezia; Sugar.Co;
  • Paolo Scandaletti; Le Tentazioni Del Compromesso; S.E.I.;

1976

  • Giuseppe Longo; Italia Dove?; P.A.N.; AQUILA
  • Ennio Caretto; La Caduta Di Saigon; S.E.I.;
  • Giovanni Grazzini; Gli Anni ’70 In Cento Film; Laterza;
  • Ugo Ronfani; 30 Anni Di Teatro Francese; P.A.N.;

1975

  • Enzo Biagi; Russia; Rizzoli; AQUILA
  • Silvio Ceccato; La Terza Cibernetica; Feltrinelli;
  • Antonio Cederna; La Distruzione Della Natura In Italia; Einaudi;
  • Sergio Zavoli; I Figli Del Labirinto; S.E.I.;

1974

  • Guido Piovene; L’europa Semilibera; Mondadori; AQUILA
  • Giuseppe Rosa; Una Chiesa Nuova Per I Tempi Nuovi; Dehoniane;
  • Davide Lajolo; Poesia Come Pane; Rizzoli;
  • Antonio Spinosa; Il Terzo Mondo Siamo Noi; Sugar;

1973

  • Franco Piazzesi; La Svolta Dell’america; Rizzoli; AQUILA
  • Mario Guidotti; Essere E Dire; Vallecchi;
  • Virgilio Lilli; Il Termometro Del Cervello; Bietti;
  • Mario Stefanile; 60 Studi Di Varia Letteratura; Guida;

1972

  • Ennio Flaiano; Le Ombre Bianche; Rizzoli; AQUILA
  • Valerio Ochetto; No, Signor Referente; S.E.I.;
  • Vittorio G. Rossi; L’orso Sogna Le Pere; Mondadori;
  • Sergio Zavoli; In Nome Del Figlio; S.E.I.;

1971

  • Carlo Laurenzi; Le Rose Di Cannes; Rusconi; AQUILA
  • Silvio Bertoldi; Vittorio Emanuele Iii; Utet;
  • Nino Longobardi; Diario Di Un Ex Fumatore; Volpe;
  • Claudio Marabini; I Bei Giorni; Rizzoli;

1970

  • Vittorio Gorresio; Roma. Ieri E Oggi; Rizzoli; AQUILA
  • Cesare Brandi; Morandi Lungo Il Cammino; Rizzoli;
  • Arrigo Levi; Viaggio Tra Gli Economisti; Il Mulino;
  • Giorgio Zampa; Le Quattro Stagioni; De Donato;
1969 

  • Buzzati Traverso; L’uomo Su Misura; Laterza; AQUILA
  • Enrico Altavilla; Europa,Peccati E Virtu’; Rizzoli;
  • Nantas Salvalaggio; La Provincia Avvelenata; Immordino;
  • Maurizio Montefoschi; Il Dialogo Degli Anni ’60; Armando;

1968 

  • Sergio Maldini; Il Giornalista Riluttante; Il Mulino; AQUILA
  • Vittorio Gorresio; La Nuova Missione; Rizzoli;
  • Carlo Laurenzi; La Carovana Di Mare; Vallecchi;
  • Goffredo Parise; Due,Tre Cose Sul Vietnam; Feltrinelli;

1967 

  • Alberto Ronchey; L’ultima America; Garzanti; AQUILA
  • Luca Goldoni; Dal Nostro Inviato; Alfa;
  • Giuseppe Longo; Il Tempo E Il Luogo; Rizzoli;
  • Piero Ottone; La Nuova Russia; Longanesi;

1966 

  • Enzo Bettiza; La Nuova Cultura Tedesca; Longanesi; AQUILA
  • Franco Bandini; Il Piave Mormorava; Longanesi;
  • Paolo Monelli; Ombre Cinesi; Mondadori;
  • Piero Ottone; Gli Industriali Si Confessano; Vallecchi;

1965 

  • Carlo Bo; Siamo Ancora Cristiani ?; Vallecchi; AQUILA
  • Alberto Cavallari; La Russia Contro Kruscev; Vallecchi; AQUILA
  • Alberto Ronchey; Russi E Cinesi; Garzanti;
  • Sergio Saviane; I Misteri Di Alleghe; Mondadori;
 

Le giurie


Il Premio Estense si avvale, fin dal 1965, di un meccanismo di votazione legato ad una formula tutt’ora valida ed efficace: i volumi presentati al concorso vengono selezionati, nel mese di giugno, da una Giuria Tecnica formata da giornalisti e scrittori di chiara fama, che ha il compito di sceglierne quattro da sottoporre al giudizio finale di una giuria popolare. Questa, composta da quaranta lettori scelti tra le varie categorie sociali e gli studenti (due) vincitori del “Premio Estense Scuola”, si rinnova completamente nell’arco di tre anni.
Le due giurie si riuniscono congiuntamente, nel mese di settembre, per la nomina del vincitore, scelta che avviene solitamente con vivaci pubblici dibattiti (presenti i rappresentanti della stampa) e con votazioni che si susseguono a scheda segreta.

La manifestazione conclusiva si esaurisce nel mese di settembre; al mattino, la riunione delle giurie a Palazzo Roverella per l’assegnazione dell’Aquila Estense, nel pomeriggio la cerimonia di premiazione che si svolge, solitamente, al Teatro Comunale di Ferrara, alla presenza di autorità e personalità del mondo imprenditoriale e politico nazionale e dei cittadini ferraresi invitati.

Giuria Tecnica 2018

 

Guido Gentili, Presidente – Direttore “Il Sole 24 Ore”
Alberto Faustini – Direttore “Alto Adige” e “Trentino”
Tiziana Ferrario – Giornalista TG1
Paolo Giacomin – Direttore QN “Resto del Carlino
Giordano Bruno Guerri – Presidente “Il Vittoriale”
Laura Laurenzi – Giornalista “La Repubblica”
Gianni Riotta – Giornalista “La Stampa”
Alessandra Sardoni – Giornalista La7
Luca Traini – Direttore “La Nuova Ferrara”

I finalisti


PAOLO BRICCO
Marchionne lo straniero.
L’uomo che ha cambiato per sempre l’industria mondiale dell’auto
Rizzoli

Sergio Marchionne, figlio di un carabiniere abruzzese emigrato in Canada, è l’uomo che ha preso in mano la Fiat nel delicato momento di transizione dopo la morte di Gianni e Umberto Agnelli, ne ha evitato il fallimento, l’ha condotta all’acquisto e alla riorganizzazione di un gigante decaduto dell’industria americana come Chrysler e ha fatto nascere il gruppo internazionale Fca. In questo libro, Paolo Bricco scrive con ricchezza di documenti e testimonianze la biografia di un manager unico: le sue radici tra gli italoamericani di Toronto, l’arrivo, da straniero, nella Torino in declino di inizio XXI secolo, prima l’idillio e poi gli scontri senza quartiere con il sindacato, il rapporto con Barack Obama, i sogni e i compromessi con la realtà, fino all’improvvisa scomparsa nel luglio 2018. Allo stesso tempo, racconta l’America della grande crisi dell’auto e la sua trasformazione tra Midwest e Silicon Valley, il destino dell’Italia, le peripezie di icone come Fiat e Alfa Romeo, Maserati e Ferrari. È la storia dell’industria globale tra crolli e innovazione, con la centralità della finanza, le mutazioni del lavoro e delle relazioni politiche e sindacali, la metamorfosi di luoghi come Torino, Pomigliano d’Arco e Detroit, dove la crisi e la rinascita delle fabbriche hanno segnato il paesaggio umano e la sorte di centinaia di migliaia di famiglie.

Paolo Bricco (Ivrea, 1975) giornalista del “Sole 24Ore” e grande esperto di industria dell’auto, è autore di inchieste, reportage e analisi sulla manifattura europea e internazionale e le politiche industriali. Ha un dottorato di ricerca conseguito all’Università di Firenze ed è fellow del Cami – Center for Automotive and Mobility Innovation – dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.


VITTORIO FELTRI
Il Borghese. La mia vita e i miei incontri da cronista spettinato
Mondadori

Chi l’avrebbe mai detto, alla fine degli anni Cinquanta, che quell’adolescente taciturno e magro come un chiodo, abituato a rintanarsi in biblioteca dopo aver sgobbato tutto il giorno per dare una mano alla famiglia, sarebbe diventato firma di punta dei più prestigiosi quotidiani nazionali, arrivando persino a dirigerne alcuni? Probabilmente nessuno, e forse nemmeno lui, che pure non ha mai smesso di inseguire con passione, tenacia e un pizzico d’incoscienza il sogno di entrare nel mondo della carta stampata, un mondo che fin da piccolo, quando riusciva a malapena a compitare qualche parola, lo aveva incuriosito. Dagli esordi, giovanissimo, all’«Eco di Bergamo», dove si occupava di cinema, sport e cronaca, alla fondazione di «Libero», la creatura che ha fortemente voluto a dispetto dello scetticismo saccente di molti colleghi, Vittorio Feltri ha attraversato oltre cinquant’anni di storia italiana, sempre commentandone gli snodi cruciali dal suo punto di vista di cronista scapigliato, originalissimo e irriverente. Quella che qui racconta è una vita costellata di innumerevoli soddisfazioni professionali ma anche di memorabili incontri con grandi nomi del giornalismo e protagonisti del panorama politico, di ciascuno dei quali ricorda pregi e difetti, schizzandone ritratti ricchi di aneddoti gustosi. Senza voler essere una vera e propria autobiografia, Il borgheseè un piccolo cammeo, impreziosito da quello stile diretto e implacabile, sempre in bilico tra cinismo e ironia, che ha reso inconfondibile ogni riga uscita dalla penna di Vittorio Feltri.

Vittorio Feltri (Bergamo, 1943) è direttore del quotidiano «Libero», che ha fondato. In precedenza ha diretto «L’Europeo», «L’Indipendente», «il Giornale» e il «Quotidiano Nazionale» («il Resto del Carlino», «La Nazione» e «Il Giorno»). Da Mondadori ha pubblicato: Non abbiamo abbastanza paura(2015), Chiamiamoli ladri(2017), Una Repubblica senza patria(2013) e Il Quarto Reich(2014), scritti con Gennaro Sangiuliano, e Il vero cafone(2016), scritto con Massimiliano Parente.


FRANCESCA MANNOCCHI
Io Khaled vendo uomini e sono innocente
Einaudi

«Ci chiamano mercanti della morte, immigrazione clandestina, la chiamano. Io sono la sola cosa legale di questo Paese. Prendo ciò che è mio, pago a tutti la loro parte. E anche il mare, anche il mare si tiene una parte della mia mercanzia. Mi chiamo Khaled, il mio nome significa immortale. Mi chiamo Khaled e sono un trafficante». Khaled è libico, ha poco piú di trent’anni, ha partecipato alla rivoluzione per deporre Gheddafi, ma la rivoluzione lo ha tradito. Cosí lui, che voleva fare l’ingegnere e costruire uno Stato nuovo, è diventato invece un anello della catena che gestisce il traffico di persone. Organizza le traversate del Mediterraneo, smista donne, uomini e bambini dai confini del Sud fino ai centri di detenzione: le carceri legali e quelle illegali, in cui i trafficanti rinchiudono i migranti in attesa delle partenze, e li torturano, stuprano, ricattano le loro famiglie. Khaled assiste, a volte partecipa. Lo fa per soldi, eppure non si sente un criminale. Perché abita un Paese dove sembra non esserci alternativa al malaffare. Francesca Mannocchi, giornalista e documentarista che da molti anni si occupa di migrazioni e zone di conflitto, ci restituisce la sua voce. Le sue parole raccontano un mondo in cui la demarcazione tra il bene e il male si assottiglia.

Francesca Mannocchi è una giornalista freelance, si occupa di migrazioni e conflitti e collabora con numerose testate italiane e internazionali (L’Espresso, Stern, Al Jazeera English, The Guardian, The Observer). Ha realizzato reportage in Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto, Turchia. Ha ricevuto il Premiolino per il giornalismo nel 2016. Ha vinto il Premio Giustolisi con l’inchiesta Missione impossibile (LA7) sul traffico di migranti e sulle carceri libiche. Nel 2018 il documentario diretto con il fotografo Alessio Romenzi è stato presentato alla 75° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia.


ALBERTO MINGARDI
La verità, vi prego, sul neorealismo.
Il poco che c’è, il tanto che manca
Marsilio

In un mondo in cui ogni giorno si alzano nuovi muri e lo scontro politico si fa sempre più acceso, un nemico comune unisce destra e sinistra, populisti e democratici, reazionari e progressisti. Che siano le aziende a delocalizzare, l’«immigrazione selvaggia», la precarietà del lavoro o il diffondersi del virus Ebola, il libero mercato, il capitalismo o, nella sua definizione più abusata, il «neoliberismo» è il capro espiatorio perfetto per tempi confusi, l’elefante nella stanza che tutti, quando ce n’è bisogno, additano. A livello sia mediatico sia politico, il pregiudizio verso questo presunto ordine mondiale dipinge una realtà governata in segreto da una Spectre di economisti responsabile della distruzione di ogni garanzia sociale e di aver arricchito una ristretta cerchia di speculatori senza scrupoli, a scapito del novantanove percento del mondo. La soluzione per ovviare a queste tragedie sarebbe sempre la stessa: più leggi, più controlli, e quindi più Stato. Per sfatare la presunzione di chi pretende di saperne di più di milioni di persone che ogni giorno comprano e vendono beni e servizi, Alberto Mingardi ridimensiona il mito del mercato pervasivo e tirannico, e ripercorrendone la sua vera storia mostra come in realtà, nell’ultimo decennio, di politiche neoliberiste ce ne siano state meno di quanto si crede. Il che è paradossalmente un problema: è a quel poco di neoliberismo, infatti, che dobbiamo crescita e prosperità.

Alberto Mingardi (Milano, 1981) è stato tra i fondatori ed è attualmente direttore dell’Istituto Bruno Leoni. È ricercatore di Storia delle dottrine politiche all’università iulm di Milano, presidential fellow in Political Theory alla Chapman University di Orange County, California e adjunct scholar del Cato Institute di Washington dc. È editorialista della «Stampa» e collabora con il supplemento domenicale del «Sole 24 Ore». Per Marsilio ha pubblicato L’intelligenza del denaro. Perché il mercato ha ragione anche quando ha torto (2013) e Thomas Hodgskin, discepolo anarchico di Adam Smith (2016).

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